Galleria personale di Dipinti a Olio, Disegni dell'artista plastica : Maria D'Adam
Oil paintings art gallery logo
Dipinti a Olio, disegni a corboncino e matita, Paesaggi, Ritratti e lavori personalizzati

Futurismo

Il Futurismo i stata una corrente artistica italiana del XX secolo Questa corrente artistica ebbe influenza su movimenti artistici che si svilupparono in altri Paesi, in particolare in Russia e Francia I futuristi esplorarono ogni forma di espressione, dalla pittura alla scultura, alla letteratura (poesia e teatro), la musica, l'architettura, la danza, la fotografia, il cinema e persino la gastronomia La denominazione ufficiale del movimento si deve al poeta italiano Filippo Tommaso MarinettiIl Futurismo nasce in un periodo (inizio Novecento) di grande fase evolutiva dove tutto il mondo dell'arte e della cultura era stimolato da moltissimi fattori determinanti: le guerre, la trasformazione sociale dei popoli, i grandi cambiamenti politici, e le nuove scoperte tecnologiche e di comunicazione come il telegrafo senza fili, la radio, aeroplani e le prime cineprese; tutti fattori che arrivarono a cambiare completamente la percezione delle distanze e del tempo, "avvicinando" fra loro i continenti Il XX secolo era quindi invaso da un nuovo vento, che portava all'interno dell'essere umano una nuova realti: la velociti Le catene di montaggio abbattevano i tempi di produzione, le automobili aumentavano ogni giorno, le strade iniziarono a riempirsi di luce artificiale, si avvertiva questa nuova sensazione di futuro e velociti sia nel tempo impiegato per produrre o arrivare ad una destinazione, sia nei nuovi spazi che potevano essere percorsi, sia nelle nuove possibiliti di comunicazione Questo movimento nacque inizialmente in Italia, successivamente si diffuse in tutta EuropaNel Manifesto del Futurismo (1909), pubblicato inizialmente in vari giornali italiani, la Gazzetta dell'Emilia di Bologna, la Gazzetta di Mantova, L'Arena di Verona e poi sul quotidiano francese Le Figaro il 20 febbraio 1909, Marinetti espone i principi-base del movimento Poco tempo dopo a Milano nel febbraio 1910 i pittori Umberto Boccioni, Carlo Carri, Giacomo Balla, Gino Severini e Luigi Russolo, firmano il Manifesto dei pittori futuristi e nell'aprile dello stesso anno il Manifesto tecnico della pittura futurista[1] Nei manifesti si esalta la tecnica e si dichiara una fiducia illimitata nel progresso, si decreta la fine delle vecchie ideologie (bollate con l'etichetta di "passatismo", tra cui figura anche il Parsifal di Wagner, che a partire dal 1914 comincia ed essere rappresentato nei teatri d'Europa) Si esaltano inoltre il dinamismo, la velociti, l'industria e la guerra che viene intesa come "igiene dei popoli"Il secondo Futurismo i sostanzialmente diviso in due fasi, la prima va dal 1918, due anni dopo la morte di Umberto Boccioni, al 1928 ed i caratterizzata da un forte legame con la cultura postcubista e costruttivista, la seconda invece va dal 1929 al 1938 ed i molto pi legata alle idee del surrealismo Di questa corrente, che si conclude attraverso il cosiddetto Terzo Futurismo, portando anche all'epilogo del Futurismo stesso, fanno parte molti pittori fra cui Fillia (Luigi Colombo), Enrico Prampolini, Nicolay Diulgheroff, ma anche Mario Sironi, Ardengo Soffici, Ottone Rosai, Carlo Vittorio Testi e la moglie Fides Stagni[3]Se la prima fase del Futurismo fu caratterizzata da una ideologia guerrafondaia e fanatica (in pieno contrasto con altre Avanguardie) ma spesso anche anarchica, la seconda stagione ebbe un effettivo legame con il regime fascista, nel senso che abbraccii gli stilemi della comunicazione governativa dellepoca e si valse di speciali favoriI futuristi di sinistra, generalmente meno noti nel panorama culturale italiano dell'epoca, comunque, costituirono quella parte del Futurismo collocata politicamente su posizioni vicine all'anarchismo e al bolscevismo anche quando il movimento con i suoi fondatori e personaggi ritenuti principali fu fagocitato dal fascismoAnche se la gerarchia fascista riservi ai futuristi coevi una sottovalutazione talvolta sprezzante, l'osservazione dei principi autoritaristici e la poetica interventista del Futurismo furono quasi sempre presenti negli artisti del gruppo, fino a che alcuni di questi non abbracciarono altri movimenti e presero le distanze dall'ideologia fascista (Carlo Carri, ad esempio, abbraccii la metafisica)[4]Il Manifesto futurista di Marinetti era stato pubblicato a San Pietroburgo appena un mese dopo l'uscita su Le Figaro, e gii negli anni 1911 e 1912 Natal'ja Sergeevna Gonarova e Michail Fedorovi Larionov, che in patria verri definito il "padre del Futurismo russo", furono i concreti iniziatori del movimento in RussiaNel 1913 il pittore Kasimir Malevic, il compositore Mikhail Matiushin e lo scrittore Aleksej Eliseevi Kruinych, redarono il manifesto del Primo congresso Futurista russo

Oil Painting Gallery Homepage

Al movimento aderirono personaliti come il poeta e drammaturgo Vladimir Mayakovsky Nel gennaio 1914 Marinetti stesso si reci a Mosca Dal movimento d'avanguardia futurista nacquero negli anni immediatamente precedenti la rivoluzione del 1917 due importanti avanguardie artistiche, il Costruttivismo e il Suprematismo


0212420

Mariadadam.com Oil Paint Gallery © 2004-2012 - All right reserved
Futurismo - Galleria Arte Maria D'Adam